• 20 minuti (più 12 ore di riposo)

  • Facile

  • 2-3 porzioni

PANE PITA

Ingredienti:

250g FARINA “00”

160g ACQUA

8g SALE FINO

50g LIEVITO MADRE (li.co.li.) o 10g PURATOS O-TENTIC MEDITERRANEO

(1 tsp OLIO EXTRA-VERGINE DI OLIVA)

Procedimento:

Sciogli il lievito in una ciotola con acqua (a temperatura ambiente in estate o tiepida in inverno).

Aggiungi farina e sale e mescola.

Lascia riposare l’impasto per circa 12 ore in una ciotola ermetica abbastanza capiente da permettere che il volume raddoppi. Durante la lievitazione, conserva la ciotola fuori dal frigo, a meno che la temperatura sia troppo alta: in quest’ultimo caso, lasciala fuori frigo 4 ore, poi riponila in frigo per altre 4 ore e infine di nuovo fuori frigo per altre 4 ore, ricordandoti di guastare la lievitazione a ogni passaggio).

Disponi l’impasto su un piano di lavoro infarinato e dividilo in 2 o 3 parti.

Se usi un lievito in polvere (come Puratos), pirla ogni pezzo di impasto fino ad ottenere una pallina tonda. Stendi utilizzando le mani o un mattarello infarinato, fino ad ottenere uno spessore di circa 5mm.

Se usi un lievito madre liquido, stendi l’impasto con le mani fino ad uno spessore di circa 8mm.

Se preferisci un pane piatto (come quello nell’immagine), versa un po’ di olio in una padella antiaderente e stendilo su tutta la superficie con l’aiuto di un foglio di carta da cucina. Metti la padella sul fuoco e non appena risulterà calda, adagia l’impasto nella padella e cuoci a fuoco medio-alto per circa 2 minuti per lato. Questa versione piatta è ideale per accompagnare l’humus di ceci o per essere usata per avvolgere gli ingredienti.

Se preferisci la versione più gonfia che può essere riempita di formaggio, salumi, verdure o carne sfilacciata, disponi l’impasto in una teglia ricoperta di carta forno (non ti serve olio in questo caso). Lascia riposare per circa 30 minuti prima di infornare in forno ventilato preriscaldato a 250°C. Cuoci per circa 10 minuti.

Questa non è la ricetta originale del pane pita, ma è un’invenzione nata nel tentativo di ottenere un risultato quanto più possibile simile al delizioso pane pita che ho avuto occasione di mangiare all’estero… la buona notizia è che sono talmente soddisfatta del risultato che spesso la preparo in sostituzione della piadina romagnola, dato che questa variante non contiene grassi!